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BeSpace20 Luglio 2023

Turismo a Capo Verde: una crescita costante

L’industria del turismo mondiale ha affrontato una fase di sfide senza precedenti durante la pandemia, ma Capo Verde ha dimostrato una resilienza notevole, riuscendo a riprendersi rapidamente e ad attrarre viaggiatori desiderosi di esplorare le meraviglie di questa destinazione tropicale. In questo articolo, esploreremo la costante crescita del turismo a Capo Verde.

La testimonianza di Alexandre Abade, CEO at Oásis Atlântico Hotels

Oásis Atlântico è un gruppo economico portoghese nato a Capo Verde nel 1990, poi stabilitosi nel nord-est del Brasile nel 2000 e in Marocco nel 2019. Attualmente ha otto hotel, di cui cinque a Capo Verde, due nel nord-est del Brasile e uno a Saidia, in Marocco, oltre a diversi progetti immobiliari e turistici a Capo Verde e in Brasile.

Alexandre Abade, CEO del gruppo afferma:“Stiamo ancora confrontando con i numeri pre-pandemia, poiché la verità è che la nostra attività è ripresa per intero solo da maggio, nel 2022. In questo periodo dell’anno scorso, avevamo ancora molta incertezza e alcune restrizioni, che poi in estate si sono completamente dissipate. È sempre importante menzionare il ruolo che le autorità locali hanno avuto in questa ripresa, gestendo le restrizioni e l’apertura del paese e consentendo al turismo di riprendere nel più breve tempo possibile. È senza dubbio una delle fonti di reddito più importanti dell’arcipelago.”

I numeri degli hotel Capoverdiani

Gli hotel capoverdiani hanno ricevuto nel 2022 un record di 835.945 turisti e oltre quattro milioni di pernottamenti, secondo i dati annunciati alla fine di marzo dall’Istituto nazionale di statistica (INE). Questo significa che il numero di ospiti lo scorso anno ha superato il record precedente, che era di 819.308 turisti nel 2019, prima della pandemia di covid-19, ed è cresciuto ancora del 394% rispetto ai 169.068 turisti nel 2021.

Nei pernottamenti il record continua ad essere quello registrato nel 2019, con 5.117.403, con i 4.088.412 pernottamenti del 2022 in aumento del 387% rispetto al 2021, ma ancora al di sotto di quello verificato nel 2016 (4.092.551 pernottamenti).

L’isola più richiesta di Capo Verde e l’alto numero di turisti dal Regno Unito

L’isola di Sal, la più turistica di Capo Verde, ha continuato a guidare la domanda, con il 61,8% delle iscrizioni totali, seguita da Boa Vista con il 21,0% e Santiago con il 9,3%.

Il principale mercato per i turisti a Capo Verde nel 2022 è stato il Regno Unito, con 258.422, pari al 30,9% degli ingressi totali, seguito da Germania, Paesi Bassi, Portogallo e Francia. Il numero totale di capoverdiani alla ricerca di unità alberghiere a Capo Verde lo scorso anno ha rappresentato anche il 5,6% del totale, per un totale di 46.647 persone.

Un futuro in continuo miglioramento

Insomma, i numeri parlano chiaro, Capo Verde si sta riprendendo da una crisi economica e finanziaria derivante dalla pandemia e da un forte calo della domanda turistica, un settore che garantisce il 25% del Prodotto Interno Lordo dell’arcipelago.

Grazie alla collaborazione con compagnie aeree internazionali sono stati incrementati i voli verso l’arcipelago, facilitando l’accesso ai viaggiatori. Inoltre, il governo ha implementato misure di sicurezza rigorose e ha promosso attivamente Capo Verde come una destinazione sicura per il turismo, aumentando la fiducia dei viaggiatori.

Inoltre, la continua promozione del turismo sostenibile, insieme all’ulteriore sviluppo delle infrastrutture turistiche, contribuirà a mantenere la crescita del settore. Boavista, in particolare, potrebbe diventare una delle principali destinazioni turistiche dell’arcipelago, attirando viaggiatori in cerca di autenticità e bellezza naturale.

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